Aquilegia atrata W.D.J. Koch

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esakki
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Aquilegia atrata W.D.J. Koch

Messaggio da esakki » 30 mag 2020, 16:15

Bordi della strada che sale a Capovalle(BS), 1000 m, mag 2020
Foto di Ezio Sacchi
Non deve essere difficile, per uno che frequenta quelle zone, idendificarla, vista la diffusione ubiquitaria in questo periodo.
Sulle prealpi lecchesi e' facile incontrare A. atrata che pero' mi sembra di colorazione molto piu' scura.
Grazie per la risposta
:bye:
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F. Fen.
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Re: Aquilegia atrata W.D.J. Koch

Messaggio da F. Fen. » 30 mag 2020, 20:40

Suppongo ancora Aquilegia atrata, il colore del fiore non è un caratt. diacritico.
Altre foto in ambiente e portamento della pianta sono indispensabili per proporre una det. ragionevolmente corretta.
:bye: franco
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Re: Aquilegia atrata W.D.J. Koch

Messaggio da Umberto Ferrando » 11 giu 2020, 10:06

F. Fen. ha scritto:
30 mag 2020, 20:40
Suppongo ancora Aquilegia atrata, il colore del fiore non è un caratt. diacritico.
Altre foto in ambiente e portamento della pianta sono indispensabili per proporre una det. ragionevolmente corretta.
:bye: franco
Concordo, tra l'altro in ambiente relativamente poco antropizzato con le Aquilegia sp. pl. c'è pure la possibilità non remota di "inquinamento genico" da parte di altre specie spontanee o coltivate (anche di altri gruppi!). Tanto per fare un esempio banale: le Aquilegia atrata W.D.J.Koch dell'Appennino Ligure occidentale (Beigua, valli Erro, Orba, Stura, Piota, Lemme),sono soggette a introgressione da parte di Aquilegia dumeticola Jord., nonostante le stazioni di quest'ultima specie distino diverse decine di chilometri in linea d'aria da quei territori. In alcune aree dell'arco alpino sono state osservate forme intermedie Aquilegia altrata W.D.J. Koch/Aquilegia vulgaris L., probabili introgressioni da piante coltivate e naturalizzate di quest'ultima specie. I filamenti degli stami sono bianchi o colorati? Dalle foto non si capisce bene e già questo potrebbe dare qualche indicazione...

Ciao
Umberto

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