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Flora d'italia Pignatti

Inviato: 20 gen 2013, 12:44
da Robi89
Scusate l'ignoranza ma qualcuno sa dirmi a che punto e' l'opera "flora d'italia" del professor Pignatti ? Grazie ciao a tutti

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 20 gen 2013, 12:47
da Franco Giordana
Uscirà fra poco (Notizia di prima mano di circa dieci anni fa) :lol:
Franco

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 20 gen 2013, 21:48
da Eugenio Zanotti
Dalle ultime notizie (e allungando le previsioni....) credo sarà pronta entro il 2014.
Eugenio

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 21 gen 2013, 12:11
da Franco ROSSI
Questo è quanto scrive il prof. Pignatti il 01/01/2013:


"Cari amici, colleghi e collaboratori alla seconda edizione della Flora d'Italia,

il lungo lavoro per la revisione ed aggiornamento della Flora d'Italia sta ormai avvicinandosi alla conclusione. Recentemente è stato presentato il risultato del lavoro ai responsabili della Casa Editrice Edagricole, ed è stato concordato che i testi dei vol. 1-3 saranno consegnati entro i primi di aprile di quest'anno (2013). Il Vol. 4, che completa l'opera con una serie di approfondimenti, sarà consegnato in luglio. Prima che i volumi siano pubblicati ci vorrà ancora del tempo, comunque siamo ormai vicini alla meta!

In questa occasione, sono stati esaminati e anche gli apparati digitali della Flora, curati da Riccardo Guarino e Marco La Rosa, alla quale molti di voi hanno partecipato. La "Flora Italiana Digitale" sarà diffusa assieme alla seconda edizione della Flora d’Italia, di cui rappresenta l’ideale incubatore di successivi aggiornamenti, oltre che lo strumento per rendere la Flora un’opera aperta e collettiva, spazio di confronto e di continua osmosi tra fruitori e fornitori di contenuti.

Il risultato (oltre 90.000 foto, consultabili attraverso un software dedicato, che comprende anche varie utilities) per il momento costituisce, anche internazionalmente, una grande novità. Questa parte, occorre sottolinearlo, è stata realizzata attraverso una larga, incoraggiante e disinteressata collaborazione: siamo molto grati a tutti coloro che hanno inviato materiale fotografico e schede monografiche.

Mi auguri di incontrare presto tutti voi alla presentazione dei volumi pubblicati.



Auguri a tutti!



Sandro Pignatti"

Franco

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 21 gen 2013, 13:06
da ClaudiaGanz
:shock: Meraviglia !!!!!!! :applauso: :applauso:
Claudia :bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 16 feb 2013, 00:08
da Pinus_laricio
M piace,! :D

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 16 feb 2013, 22:30
da rededivad
Spero che chi di dovere faccia si che il cd possa essere usato anche da chi usa sistemi operativi Linux, non solo quelli del signor Cancelli.

Flora d'Italia

Inviato: 11 giu 2013, 12:38
da D_B
Salve
vorrei sapere quando esce la nuova Flora d'Italia del Prof. Sandro Pignatti. Dalle informazioni che avevo sapevo per maggio.
Saluti

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 11 giu 2013, 13:55
da effegua
Ti confermo maggio. Purtroppo non si sa di quale anno :fiuuuu: :P

FG

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 13 giu 2013, 19:13
da Fraginesi
Notizie raccolte "quasi" di prima mano mi dicono gen 2014 ... :)
Beppe :bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 13 giu 2013, 19:40
da gianluca
Fraginesi ha scritto:Notizie raccolte "quasi" di prima mano mi dicono gen 2014 ... :)
Beppe :bye:
a me pure avevano detto inizio del prossimo anno
:bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 13 giu 2013, 21:59
da effegua
Accetto scommesse che a maggio del prossimo anno non sara' ancora nelle librerie.
Anzi, faccio un fioretto (Marinella ricordamelo tu se me lo dimenticassi) se viene pubblicato prima di mag 2014, 100 euro ad actaplantarum. :D

FG

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 14 giu 2013, 13:24
da Daniela Longo
Forse forse questa volta ti tocca pagare, Franco!!! :D

Daniela :bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 14 giu 2013, 13:32
da Marinella Zepigi
effegua ha scritto:Accetto scommesse che a maggio del prossimo anno non sara' ancora nelle librerie.
Anzi, faccio un fioretto (Marinella ricordamelo tu se me lo dimenticassi) se viene pubblicato prima di mag 2014, 100 euro ad actaplantarum. :D

FG
A questo punto speriamo, pubblichino prima di mag 2014! :lol: :lol: :lol:
Stai pur certo che ti ricorderò il fioretto ;)
Già che mi hai chiamata in causa, cosa ne dici di dismettere i panni del "orso burbero" e di unirti a noi in quel della provincia Granda.
Suvvia.......... :D


marinella :bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 14 giu 2013, 19:48
da gianluca
Marinella Zepigi ha scritto: Già che mi hai chiamata in causa, cosa ne dici di dismettere i panni del "orso burbero" e di unirti a noi in quel della provincia Granda.
Suvvia.......... :D


marinella :bye:
dai Franco, anche a me farebbe piacere rivederti
e poi, se proprio non hai tempo, la ridotta distanza ti permetterebbe di raggiungerci anche solo per un escursione giornaliera
:bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 14 giu 2013, 21:50
da Daniela Longo
Mi unisco più che volentieri al coro degli inviti :D

Daniela :bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 24 mag 2014, 15:35
da Casele
Buongiorno a tutti,

allora ci sono notizie sulla pubblicazione della nuova Flora d'Italia?

I colleghi del Conservatoire Botanique National Méditérannéen mi chiedono continuamente se gli conviene aspettare o continuare con l'aggiornamento manuale della nomenclatura della Flora d'Italia secondo l'ultima versione di Taxref... :fiuuuu:

(Per chi non sapesse cosa è Taxref, è la banca dati di referenza nazionale (Francia e Paesi dell'Oltre mare) della nomenclatura di tutti i Taxon realizzata e diffusa dal Muséum national d'Histoire naturelle. Fornisce sia i nomi scientifici ritenuti validi, sia tutti i sinonimi)

Laura :bye:

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 24 mag 2014, 18:16
da effegua
Casele ha scritto:Buongiorno a tutti,

allora ci sono notizie sulla pubblicazione della nuova Flora d'Italia?
...
Laura :bye:
Si', c'e' la notizia che non ci sono notizie :D (o per lo meno io non le ho, ma sicuramente qualcuno ben piu' informato di me c'e', nel Forum). Su questo tema ho gia' vinto una scommessa (peraltro puramente simbolica), e se qualcuno accetta la sfida sono pronto a scommettere che non verra' mai pubblicata (in cartaceo). Esagero? Forse... Personalmente non mi scandalizzerei piu' di tanto. I libri sono una cosa che fara' piu' fatica dei dischi di vinile a sparire, ma prima o poi sono destinati a questa fine. Ed in particolare un'opera di fotografia immutabile di un campo cosi' aperto e volubile potrebbe magari essere utile come riferimento momentaneo, ma perderebbe la sua validita' ben presto.

Opinioni personali, naturalmente...

FG

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 24 mag 2014, 19:57
da Garabombo
fara' piu' fatica dei dischi di vinile a sparire
Franco, Franco...
:non:

Io sono pronto a scommettere che alla lunga il libro cartaceo non scomparirà: in hoc signo vinces ;)
Uno dei tanti aspetti: sto tranquillamente leggendo in questi giorni un tometto del 1645; dopo 375 anni la funzionalità del mezzo è inalterata sebbene nata in una società diversissima dall'attuale. Come consulteremo - se riusciremo - a consultare i nostri file tra 375 anni?
Io ho già qualche problemino per i miei .doc di Windows 3.1 di meno di 25 anni fa :D

[Cominciamo col dire che i dischi in vinile non sono scomparsi ma stanno vivendo una serena senescenza con vertiginoso aumento del nuovo venduto (usato & collezionsimo a parte: il cui mercato sta esplodendo)... e non parlo dei costosissimi vinili che sono riemersi (pura moda: un furto) nei grandi magazzini.
L'interessante fenomeno è che le piccole case indipendenti (e spesso le autoproduzioni) stanno diversamente orientandosi: e a rischio è la versione CD (vedi Dischord, Alternative Tenctacles, Constellation,...).
Infatti si pubblicano versione LP vinile (con incluso codice per scaricare in FLAC o MPx HQ i relativi files) o solo vers. digitale da scaricare.
E' bello avere qualcosa da poter "toccare" e al limite da appendere non solo da ascoltare... ]

Il tuo vinilista imperterrito,
:bye:
Cristiano.

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 24 mag 2014, 21:39
da effegua
Garabombo ha scritto: Franco, Franco...
:non:
Cristiano,

Ti ringrazio per la provocazione. E' un argomento importante ed appassionante.
Quasi esattamente dieci anni fa (era il nov 2004) venni invitato a parlare ad un convegno che si chiamava "Il futuro della memoria" (Vedi il programma qui). Parlai, come puoi vedere, nel pomeriggio del giovedi', proprio sul tema della obsolescenza dei supporti digitali. Se sei interessato credo di riuscire anche a recuperare le slide powerpoint ed il testo, forse addirittura il filmato. Sostenevo proprio quello che sostieni tu: Non c'e' paragone tra la durata della Stele di Rosetta, quella dei libri cartacei, e quella dei supporti digitali. Oggi nessuno riesce piu' a leggere un dischetto da 3 pollici e mezzo, che qualche anno fa era il mezzo di archiviazione piu' diffuso. Ma oggi possiamo fare a meno di un supporto fisico, c'e' la rete e ci sono mezzi di archiviazione che evolvono con l'evolvere della tecnologia. L'informazione e' replicata, e quella importante non verra' persa, semplicemente si trasformera' seguendo l'evoluzione dei formati e degli standard. Qualcosa verra' perso, ma saranno le cose meno importanti, che nessuno si e' curato di duplicare. Anche a me fa piacere tenere tra le mani un libro, sentirne la consistenza e annusare l'odore delle pagine, e sono uno tra i pochi di quelli che conosco che non ha ancora uno smartphone, ne' un tablet, ne' un e-book reader (per il momento mi basta il PC). Ma credo di vedere che i libri non hanno grande futuro. Cosi' come i vinili o, peggio che mai, i CD. I CD sono morti e sepolti. Hai visto quanto tempo sono durati i DVD? Oggi i DVD sono gia' morti. Nessuno, credo di poter dire, si produrra' nel prossimo futuro nello sforzo di definire uno standard per i supporti digitali, non ne vale piu' la pena. La durata degli standard in questo campo sta diminuendo a velocita' esponenziale. Mi piace scommettere, a volte vinco a volte perdo, ma mi piace. Non sono un ludopatico, non gioco ai gratta-e-vinci ne' alle slotmachines da bar (giocavo a Pacman, ma erano altri tempi). Ma mi piace scommettere. Allora scommetto che, se tra dieci anni saremo ancora qui entrambi, e me lo auguro di cuore, riparleremo dell'argomento e vedremo se e come l'industria tipografica sara' cambiata. Se sara' ancora il principale mezzo di diffusione della cultura o uno sfizio di nicchia che soddisfa i piaceri particolari di una minoranza colta e nostalgica (come lo e' oggi l'industria dei dischi di vinile, me ne darai atto...) che prova piacere nello sfogliare pagine fisiche anziche' ordinare "volta pagina" ad un e-book con riconoscimento vocale.
... ne riparleremo... :fiuuuu:

FG

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 24 mag 2014, 21:56
da Garabombo
Ovviamente hai colto il senso della minuta provocazione...
Posso dire di essere totalmente d'accordo con la tua analisi... anche perchè non sempre ciò che vorremmo fosse dipinge quello che sarà.

Il mercato del libro (e del vinile...) resterà, ma come ben dici sarà di nicchia.
(la nicchia del vinile però non è destinata solo a minoranza colta e nostalgica, spesso le piccole autoproduzioni si orientano a LP+digitale on-line in modo da dare valore all'Artwork, vera parte integrante dell'oggetto "disco" - Un produttore di giradischi come Pro-ject è poi da manuale: è entrato in produzione quando l'LP era dato per morto con un player da 150 €. Ora impiega una sessantina di ingengneri per la progettazione (ma ovviamente ha esteso il proprio catalogo al resto del mondo HiFi)

La biodiversità del futuro della trasmissione del senso e della memoria però sarà certamente ricca (per lo meno sul medio periodo, prima dell'inevitabile "collo di bottiglia" energetico)
C'è poi un'altro tema che va oltre il dato meramente "nostalgico": quanto cambiamento siamo disposti a tollerare nelle nostre vite?
Campi di discussioni affascinanti e non scontati.

Ah...se riesci a recuperare il materiale mi interessa e anche molto! (La mail ce l'hai ;) )

:bye: :bye:
C.

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 24 mag 2014, 22:26
da bruma
Tema off topic ma assai stuzzicante anche per me. ;)
Personalmente credo che il cartaceo avrà ancora grande diffusione... almeno per diversi decenni. Ma solo per alcuni tipi di pubblicazione.
Opere molto voluminose saranno probabilmente vedute tendenzialmente in formato digitale (con poche copie cartacee per i "collezionisti", i "nostagici" e i "tecnofobi"), mentre i Topolino, i gialli mondadori e gli Harmony, probabilmente continueranno ad avere la solita consistenza così come la narrativa e buona parte della saggistica. Aldilà dei romantici del vinile e dell'odore della carta stampata, credo che per chiunque sia preferibile leggere un romanzo o una dissertazione filosofica su carta piuttosto che su video. Ma le notizie, i tweet e anche i testi enciclopedici, i manuali, le bibliografie ecc., invece, si prestano meglio alla consultazione/lettura digitale.
Credo che il supporto cartaceo vivrà ancora a lungo ... accanto a quello digitale. Il supporto cartaceo manterrà, grossomodo, la forma che ha avuto negli ultimi secoli. Quello digitale no; memorie SD, usb pen, quasi sicuramente, cambieranno nel giro di pochi anni, così come i formati di compressione digitale.

La Flora d'Italia? Prevalentemente in digitale, ma con diverse copie stampate. Forse sono un po' malizioso :innoc: , ma credo che per molti ci sia anche una certa dose di orgoglio e di esibizionismo (forse inconsapevolmente e, comunque, non da intendere negativamente) nel mostrare i volumi in libreria.

:bye:
Vincenzo

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 25 mag 2014, 00:21
da Garabombo
Scusate l'OT completo e protratto - Ecco il futuro:

BOOK &

BOOK 2

Dimenticavo, Franco: allo scadere della scommessa tra 10 anni ricordiamoci di verificare se il Neo-Pignatti sarà uscito o meno...

:bye:
C.

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 25 mag 2014, 09:30
da Françoise
Grazie per la notizia, Cristiano: questo BOOK è un'invenzione straordinaria, scommetto che avrà un bel futuro! :P
Preciso che leggo molto e quasi sempre su e-reader Kindle che trovo comodissimo (gli occhi e gli arti ringraziono) e anche questo è un'invenzione straordinaria (e simplicissima...)
Françoise

Re: Flora d'italia Pignatti

Inviato: 25 mag 2014, 11:10
da Marinella Zepigi
Mi piace il book del futuro ;)


marinella :bye: