La Chiusa di Ceraino (VR)

Reportages floristici dall'Italia e dall'Estero: immagini dei fiori e dell'ambiente circostante
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divaz
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La Chiusa di Ceraino (VR)

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La chiusa di Ceraino con le sue strette e ripide pareti rocciose di dolomia e calcari grigi, costituisce l’ultimo tratto pedemontano del fiume Adige. La morfologia del territorio è un continuo ripetersi di anse e meandri fluviali nella prospettiva di una valle glaciale unica.
Questo zona pur risentendo degli inevitabili interventi antropici come l'autostrada, le cave e la ferrovia è ancora affascinante, e per molte ragioni.
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divaz
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Una di queste ragioni è sicuramente l’aspetto geologico; alla fine della glaciazione mindeliana (250.000 anni fa) il fiume atesino riesce a penetrare nel settore meridionale dell'attuale Valle Lagarina dirigendosi dapprima verso Garda e solo più tardi verso Verona, quando riesce a incidere la Chiusa di Ceraino. Infatti lo sbarramento dell'anfiteatro morenico di Rivoli Veronese e il baluardo roccioso della Chiusa, impediva il libero accesso del fiume alla pianura ed esso formava a monte un bacino lacustre. E' da notare che il toponimo Val Lagarina deriva esattamente da questo fatto; il fiume non scorreva libero verso la pianura ma cambiava spesso percorso inondando la valle. Nel 700 ad opera dei vescovi di Trento fu in parte demolita la roccia della Chiusa per facilitare il corso del fiume ed evitare l'impaludamento della zona a monte.
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divaz
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La presenza di questa chiusa naturale è stata sfruttata nei tempi più recenti dal punto di vista militare. Si contano nella zona ben sei forti, la maggior parte costruiti nel periodo della dominazione austriaca. Forte Hlawatay lo si raggiunge partendo dal paese di Ceraino dopo una mezz'ora di cammino, permetteva di controllare la parte Nord della valle; del forte è possibile visitare anche gli ambienti interni molto ben conservati.
La strada prosegue con comodi tornanti raggiungendo la struttura imponente del Forte Monte in parte purtroppo, crollata.
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divaz
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Il percorso denominato di Monte Pastello riserva numerose sorprese per gli amanti dei fiori; qui infatti si possono ammirare specie sia della flora mediterranea sia di quella alpina.
La seguente documentazione fotografica fa riferimento al tratto meridionale del percorso. Tra le specie più interessanti sono da menzionare le orchidee, oltre alla frassinella e alla peonia officinale.
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Ho potuto ammirare anche l'Ophrys Sphecodes denominata Fior Ragno.
Le orchidee del genere Ophrys sono da considerare tra i fiori più evoluti; alcune di esse sono a tal punto specializzate che solo un determinato insetto (quello a cui assomigliano) può impollinarle e garantirne quindi la sopravvivenza. Per questa ragione sono molto vulnerabili; se scompare l'insetto scompare pure la pianta.
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Non mancano anche le orchidee più comuni, ma neppure tanto:
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L’orchide scimmia non penso sia così facile incontrarla….
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Ancora più in alto dove il substrato di natura carsica è più evidente e l'insolazione maggiore, s’incontra la Frassinella dall’intenso profumo di limone:
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Altre specie che amano il caldo e il suolo di natura calcarea sono la comune erba viperina, la ginestra, l’eliantemo, la silene, il cerastio e la rosa selvatica:
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All’ombra del bosco compare la Peonia che presenta fioriture dalle dimensioni davvero ragguardevoli:
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Lungo il percorso specie a quote più basse si osservano numerose farfalle: la Podalirio è indubbiamente per colori e dimensioni la più affascinante ed anche la più facile da fotografare:
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E per concludere l'indispensabile cartina con il percorso effettuato; il percorso completo permette di superare la cima del Monte Pastello e scendere successivamente al paese di Dolcè, da qui si può ritornare a Ceraino costeggiando l'argine del fiume.
Periodo consigliato aprile-maggio.
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Re: La Chiusa di Ceraino (VR)

Messaggio da Daniela Longo »

Bellissimo!!!


Daniela :bye:
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)
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Re: La Chiusa di Ceraino (VR)

Messaggio da Marinella Zepigi »

Paesaggi, fiori, farfalle... che belle immagini.
Grazie di averle volute condividere :applauso:


marinella :bye:

Viviamo e solleviamo onde, ma non siamo quasi mai coscienti della scia che ci lasciamo dietro. (Franco Giordana)
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum
:)
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