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Aristolochia clematitis L. {ID 885} - Aristolochia clematide

Inviato: 02 dic 2007, 20:22
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Sp. Pl.: 962 (1753)


Aristolochiaceae

Aristolochia clematite, Deutsch: Gewöhnliche Osterluzei
English: Birthwort
Español: Clematítide
Français: Aristoloche clématite


Forma Biologica: G rad - Geofite radicigemmate. Piante con organi perennanti sotterranei che portano le gemme da cui, ogni anno, si riforma la parte aerea.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, provvista di rizoma strisciante, altezza 20-100 cm, confusti erbacei, eretti, semplici o ramificati, sinuosi e legnosi alla base.
Le foglie sono spiralate con lamina ovato-cordata, alterne, cuoriformi, ottuse all'apice e lungamente picciolate, hanno margine finemente dentato.
I fiori gialli, zigomorfi, di 2-3 cm su lunghi peduncoli, hanno forma di pipa, il perianzio è ingrossato verso la base, sono posti in fascetti all'ascella delle foglie superiori, da 2 a molti.
I frutti sono capsule pendule, da ovoidali a cilindriche, molto grosse rispetto alla pianta, fino a 3 cm di ø.

Tipo corologico: Euri-Medit. - Entità con areale centrato sulle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est (area della Vite).

Antesi: Aprile - Maggio

Habitat: Margini dei fossi, campi abbandonati, incolti, vigneti, prediligendo i terreni calcarei. Da 0 a 1000 m s.l.m.

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Tassonomia filogenetica

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Etimologia: Il nome del genere deriva dal greco "áristos" = "ottimo, eccellente", "lochèia" = "parto", poiché in tempi antichi si riteneva efficace per i travagli e le infezioni del parto; il nome specifico si riferisce alle clematitis, poichè la pianta spesso si sostiene su supporti accanto ai quali la pianta si sviluppa.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie officinale tossica

Tradizionalmente questa pianta era impiegata per stimolare il parto, e come regolatore del ciclo mestruale. Nella medicina popolare era riconosciuta per le proprietà purgative, diuretiche, astringenti e vulnerarie. Veniva inoltre utilizzata per alleviare reumatismi, gotta, stati febbrili e morsi di rettili.
Nell'antichità si riscontra spesso che questi usi erano basati sulla dottrina dei segni, come la forma del fiore simile all'utero o al serpente, credenze che vennero in seguito abbandonate.
Il rizoma e le foglie di questa pianta contengono “ acido aristolochico” che provoca danni renali gravissimi, con un’alta incidenza di cancro delle vie urinarie. L'impiego di prodotti a base di qualsiasi specie del genere Aristolochia è vivamente sconsigliato.
In alcuni stati, come la Germania, tutti i prodotti a base di Aristolochia sono stati proibiti e tolti definitivamente dal commercio, per la riscontrata pericolosità

Curiosità: I fiori giallo oro e l'odore particolare della Aristolochia sono una trappola per gli insetti, i quali entrati nelle corolla, scivolano su di un rivestimento ceroso all'interno del tubo fiorale ed una barriera di peli impedisce loro di uscire. Quando poi, il fiore appassisce, gli insetti prigionieri, ricoperti di polline, si liberano, assicurando così la fecondazione.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
Flora d'Italia - S.Pignatti
Flora Helvetica - K. Lauber, G. Wagner
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora - F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi
Fiori e Piante Medicinali di Aldo Poletti
Dizionario di Fitoterapia e Pianta Medicinali di E. Campanini


Scheda realizzata da Mirna Medri

Re: Aristolochia clematitis L. {ID 885}

Inviato: 02 dic 2007, 22:53
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L.

Inviato: 02 dic 2007, 22:55
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L.

Inviato: 02 dic 2007, 22:56
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L.

Inviato: 02 dic 2007, 22:57
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L.

Inviato: 02 dic 2007, 22:58
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L.

Inviato: 02 dic 2007, 23:01
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L.

Inviato: 02 dic 2007, 23:02
da attilio e mirna
Aristolochia clematitis L.
Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006
Foto di Attilio Marzorati

Re: Aristolochia clematitis L. - Aristolochia clematide

Inviato: 15 ott 2009, 20:08
da Marinella Zepigi
Aristolochia clematitis L.
Valli di Novellara e Reggiolo (RE), mag 2008
Foto di Villiam Morelli

Re: Aristolochia clematitis L. - Aristolochia clematide

Inviato: 17 nov 2009, 15:09
da Anja
Aristolochia clematitis L.

Isola Serafini-Monticello (PC), 40 m, nov 2009
Foto di Enrico Romani

Frutti maturi, penduli e molto grossi
Aristolochia-clematitis-F-09-3g-ER.JPG
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Re: Aristolochia clematitis L. - Aristolochia clematide

Inviato: 17 nov 2009, 15:10
da Anja
Aristolochia clematitis L.

Isola Serafini-Monticello (PC), 40 m, nov 2009
Foto di Enrico Romani
Aristolochia-clematitis-F-09-3i-ER.JPG
Aristolochia-clematitis-F-09-3i-ER.JPG (105.12 KiB) Visto 11651 volte

Re: Aristolochia clematitis L. - Aristolochia clematide

Inviato: 04 mar 2014, 20:36
da Marinella Zepigi
Aristolochia clematitis L.

Foto di Attilio Marzorati e Giorgio Faggi