Pagina 1 di 1

Galium baldense Spreng. {ID 3361} - Caglio del Monte Baldo

Inviato: 25 feb 2010, 23:31
da gianluca
Galium baldense Spreng.
Pl. Min. Cogn. Pug. 1: 10 (1813)


Rubiaceae

Caglio del M Baldo

Forma Biologica: H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta perenne, alta 4,5-7 cm, glabra. Fusti subsemplici ad internodi brevi, formanti cespugli lassi. Foglie sottili e lisce, in verticilli generalmente di 8-9, lineari-lanceolate, di 0,5-0,8 X 5-7 mm, glabre. Infiorescenza piramidale, stretta ed allungata. Fiori all'ascella di foglie bratteali ristrette. Peduncoli sottili ed eretti anche alla fruttificazione. Corolla giallastra con diametro di 3-3,5 mm.
Numero cromosomico: 2n=22

Tipo corologico: Endem. Ital. - Presente allo stato spontaneo solo nel territorio italiano.

Antesi: generalmente da Luglio ad Agosto.

Habitat: Zolle pioniere su calcare, dai 1500 fino ai 2200 m

Immagine


Note di Sistematica: Galium baldense appartiene al gruppo omonimo, specie caratterizzate dal portamento contratto, completamente glabre, con fiori giallastro-bianchicci in infiorescenze brevi e riccamente fogliose. Ne fanno parte anche :

Galium noricum Ehrend. molto simile a Galium baldense ma con foglie, almeno le maggiori, sempre più larghe di 1 mm. Corolla 3-5 mm di diametro.

Galium margaritaceum A. Kern. si distingue per avere foglie dimorfe. Le inferiori ovate e papillose, le superiori lineari-lanceolate e lisce. L'inflorescenza è stretta. I peduncoli sono sottili ed eretti.

Galium tendae Rchb. differisce per le foglie mediane oblanceolate, l'infiorescenza largamente ovoide ma allungata, i peduncoli sottili e ripiegato-patenti alla fruttificazione.

Galium magellense Ten., infine, anch'esso con foglie mediane oblanceolate, infiorescenza ovoide ma breve, peduncoli ingrossati e ripiegato-patenti alla fruttificazione.

Tassonomia filogenetica

Immagine


______________________________________________________________________________

Etimologia: Il termine generico dal greco gala = "latte" con riferimento al fatto che alcune specie del genere Galium vengono utilizzate per cagliare il latte. Il termine specifico invece dal Monte Baldo, massiccio montuoso del Nord Italia dove fu osservata per la prima volta questa pianta.

Principali Fonti
Flora d'Italia di S. Pignatti
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora di F.Conti, G. Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi
http://www.ipni.org/index.html
Flora Europaea Di T. G. Tutin


Scheda realizzata da: Gianluca Nicolella

Re: Galium baldense Spreng. - Caglio del Monte Baldo

Inviato: 26 feb 2010, 23:17
da gianluca
Galium baldense Spreng.
Rubiaceae: Caglio del Monte Baldo
Breno (BS), 2100m, lug 1986
Foto di Franco Fenaroli

Re: Galium baldense Spreng. - Caglio del Monte Baldo

Inviato: 19 lug 2011, 20:06
da Marinella Zepigi
Galium baldense Spreng.
Rubiaceae: Caglio del Monte Baldo
Val Caffaro (BS), 2000m, lug 2011
Foto di Alessandro Federici

Re: Galium baldense Spreng. - Caglio del Monte Baldo

Inviato: 19 lug 2011, 20:06
da Marinella Zepigi
Galium baldense Spreng.
Rubiaceae: Caglio del Monte Baldo
Val Caffaro (BS), 2000m, lug 2011
Foto di Alessandro Federici

Re: Galium baldense Spreng. - Caglio del Monte Baldo

Inviato: 28 giu 2012, 13:04
da Marinella Zepigi
Galium baldense Spreng.
Rubiaceae: Caglio del Monte Baldo
Val Fredda di Bazena (BS), 2100 m, giu 2012
Foto di Franco Giordana

Re: Galium baldense Spreng. - Caglio del Monte Baldo

Inviato: 28 giu 2012, 13:04
da Marinella Zepigi
Galium baldense Spreng.
Rubiaceae: Caglio del Monte Baldo
Val Fredda di Bazena (BS), 2100 m, giu 2012
Foto di Franco Giordana