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Phillyrea latifolia L. {ID 5811} - Ilatro comune

Inviato: 10 apr 2008, 18:37
da Daniela Longo
Phillyrea latifolia L.
Sp. Pl.: 8 (1753)

Phillyrea media L.

Oleaceae

Ilatro comune, Fillirea a foglie larghe, Fillirea latifoglia, Filaria comune, Lilatro

Forma Biologica: P caesp - Fanerofite cespugliose. Piante legnose con portamento cespuglioso.
P scap - Fanerofite arboree. Piante legnose con portamento arboreo.

Descrizione: Pianta legnosa sempreverde, con portamento di arbusto o raramente di alberello sempreverde con portamento arbustivo; in alcuni casi si presenta con portamento arboreo; altezza 1-5 m (eccezionalmente fino a 15 m); tronco di forma irregolare con corteccia omogenea grigiastra e rami giovani verdastri; portamento molto ramificato con ramificazioni irregolari e disposte a formare una chioma espansa e globosa; legno privo di odore da fresco.
Foglie foglie opposte, color verde scuro, coriacee, con picciolo di 1-5 mm, lamina allargata o ovata, lunga 20-70 mm e larga 10-40 mm; con 6-12 nervature secondarie, robuste, inserite quasi ad angolo retto, ravvicinate, spesso arcuati e forcati all'apice; margine provvisto di 11-13 dentelli per lato; le foglie presentano un forte dimorfismo collegato alla crescita: in condizioni giovanili esse sono ovate e spesso con base tronca o cordata; in seguito si allungano e diventano lanceolate o più spesso ellittiche.
Fiori in infiorescenza a racemo di 10 mm di lunghezza inserita all'ascella delle foglie, composta da 5-7 fiori inseriti sull'asse del racemo; calice con 4 sepali a lobi triangolari, corolla composta da 4 petali di colore bianco roseo, giallastro o giallo-verdastro, stimma bifido.
Frutto : drupe carnose, subsferiche, lunghe 10 mm e larga 7 mm, arrotondate o appiattite all'apice, inizialmente di colore rosso poi nera a maturità.

Tipo corologico: Steno-Medit. - Entità mediterranea in senso stretto (con areale limitato alle coste mediterranee: area dell'Olivo).

Antesi: marzo-maggio

Habitat: Macchie e leccete lungo le colline aride e le vallate rocciose in ambiente di macchia mediterranea, dal livello del mare fino a 800 metri.

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Note di Sistematica: Il genere Phillyrea è presente in Italia con due specie: Phillyrea angustifolia L. e Phillyrea latifolia L.; le due specie sono spesso confuse e si distinguono essenzialmente per i seguenti elementi:
Foglie in genere più allungate con 4-6 paia di nervi secondari poco evidenti inseriti ad angolo acuto, calice con lobi arrotondati; frutto appuntito all'apice: Phillyrea angustifolia L.
Foglie più larghe con 6-12 paia di nervi secondari evidenti inseriti quasi ad angolo retto, spesso arcuati e forcati all'apice, calice con lobi triangolari; frutto arrotondato o compresso all'apice: Phillyrea latifolia L.
La prima, inoltre si presenta solo in forma arbustiva, mentre la seconda può raggiungere anche i 15 metri di altezza e può presentarsi come un piccolo alberello.
La prima, infine, è specie più termofila.
La classificazione del genere Phillyrea è resa complessa dalla presenza di numerosi sinonimi. Le due specie presenti in Italia sono state, nel tempo, attribuite a 3 o 4 specie diverse o, al contrario, riunite in un'unica specie. Molte specie di origine asiatica, attribuite nell'Ottocento a questo genere sono poi state spostate in altri generi, in particolare nei generi Ligustrum e Olea.
Phillyrea latifolia L. è diffusa in tutto il Bacino Mediterraneo (ad eccezione dell'Egitto) e sulle coste meridionali del Mar Nero.

Tassonomia filogenetica

Immagine


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Etimologia: Il nome del genere deriva dal greco “philyra” forse composta da “philos”, amico e “hyron”, lo sciame delle api e anche l'alveare. Il termine “philyra” venne usato da Dioscoride per designare piante del genere Tilia. Successivamente Teofrasto utilizzò il termine “philyrea” per designare una specie del genere Phillyrea.
Il nome specifico deriva da latino “latus”, largo e “folium”, foglia, perché è quella, delle due specie del genere, a foglie più larghe.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie officinale

Le foglie di Phillyrea latifolia L. contengono un glucoside (fillirrina) con proprietà tonico-astringenti e diuretiche se usate sotto forma di decotto o tintura. Nelle zone a Sud del Mediterraneo è utilizzata per le proprietà antinfiammatorie orofaringeali; le foglie hanno noti effetti antinfiammatori e contengono flavonoidi. Gli estratti acquosi, bolliti e non, hanno effetti epatoprotettivi; la medicina popolare giordana usava gli estratti acquosi di questa pianta nella cura dell'itterizia. Inoltre gli estratti di foglie mostrano la presenza di sostanze antiossidanti come l'alfa-tocoferolo.
Phillyrea latifolia L. è impiegata in vivaistica forestale per rimboschimenti in aree a vegetazione tipicamente mediterranea.
la corteccia di Phillyrea latifolia L. ha proprietà tintorie.
Il legno di Phillyrea latifolia L. è utilizzato come combustibile di buona qualità, dando un ottimo carbone.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Entità protetta a livello regionale (VEN)

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Principali Fonti
Pignatti - Flora d'Italia - Edagricole
Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005 - An annotated checklist of the Italian vascular flora - Palombi Editori
Claudio Cervelli, a cura di, 2005 - Le specie arbustive della macchia mediterranea - un patrimonio da valorizzare


Scheda realizzata da Daniela Longo

Re: Phillyrea latifolia L.

Inviato: 10 apr 2008, 18:39
da Daniela Longo

Phillyrea latifolia L.
Pianta intera
Monte Mao (SV), 450 m, mar 2008
Foto di Daniela Longo

Re: Phillyrea latifolia L.

Inviato: 10 apr 2008, 18:40
da Daniela Longo

Phillyrea latifolia L.
Ramo
Monte Mao (SV), 450 m, mar 2008
Foto di Daniela Longo

Re: Phillyrea latifolia L.

Inviato: 10 apr 2008, 18:41
da Daniela Longo

Phillyrea latifolia L.
Racemi
Monte Mao (SV), 450 m, mar 2008
Foto di Daniela Longo

Re: Phillyrea latifolia L.

Inviato: 10 apr 2008, 18:42
da Daniela Longo

Phillyrea latifolia L.
Foglie
Monte Mao (SV), 450 m, mar 2008
Foto di Daniela Longo

Re: Phillyrea latifolia L. - Ilatro comune

Inviato: 23 gen 2010, 14:45
da Marinella Zepigi
Phillyrea latifolia L.
Tolfa (RM), mar 2009
Foto di Enzo De Santis

Re: Phillyrea latifolia L. - Ilatro comune

Inviato: 24 gen 2010, 20:30
da Anja
Phillyrea latifolia L.

Loc. Arco dell'Angelo (CA), gen 2008
Foto di Giuliano Campus

pianta giovane con foglie tipicamente seghettate, subspinose, morfologia fogliare che la pianta utilizza come difesa per non essere fagocitata da animali
Phillyrea%20latifolia.jpg
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Re: Phillyrea latifolia L. - Ilatro comune

Inviato: 24 gen 2010, 20:32
da Anja
Phillyrea latifolia L.

Loc. Maidopis (CA), nov 2006
Foto di Giuliano Campus

Frutti maturi
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Re: Phillyrea latifolia L. - Ilatro comune

Inviato: 16 mag 2014, 00:24
da Anja
Phillyrea latifolia L.

Alta Murgia (BA), 400 m, set 2011
Foto di Vito Buono
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Re: Phillyrea latifolia L. - Ilatro comune

Inviato: 16 mag 2014, 00:26
da Anja
Phillyrea latifolia L.

Pantelleria (TP), 600 m, nov 2012
Foto di Massimiliano Reggiani
Phillyrea_latifolia_45607_209696.jpg
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Re: Phillyrea latifolia L. - Ilatro comune

Inviato: 16 mag 2014, 00:28
da Anja
Phillyrea latifolia L.

Alta Murgia - Ruvo (BA), 380 m, ott 2013
Foto di Vito Buono
Phillyrea_latifolia_56150_258327.jpg
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