Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Piante esotiche (neofite) presenti allo stato spontaneo in territorio italiano

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alessio1973
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Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:18

Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning
Iridaceae: Freesia bianca
Monte di San Giuliano Terme (PI), 150 m, mar 2020
Foto di Alessio Pierotti

Premessa fondamentale di questi tempi: le foto sono state fatte, con il solo cellulare purtroppo, prima dell'entrata in vigore del Dpcm 20 marzo 2020.
Nell'ultimo post metterò alcune considerazioni.
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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:19

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:20

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Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:23

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:23

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:25

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:25

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:26

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:26

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:38

Il genere Freesia (come Freesea) è stato originariamente introdotto nel 1827 da Christian Friedrich Ecklon per accomodare alcune specie assegnate a Tritonia Ker Gawl. Il botanico danese non fornisce però alcuna diagnosi (figura 1): Freesia Ecklon è quindi un nome non valido (nomen nudum).

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Il nome verrà ‘recuperato’ dal botanico tedesco Friedrich Wilhelm Klatt nel 1866 (avevo intenzione di trascrivere la diagnosi ma alla fine ho preferito mettere una immagine....)

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Klatt attribuisce il genere a Ecklon, pur definendolo in modo differente. Importante sottolineare che Klatt propone come sinonimo di Freeisa il genere Lemonia Poiret. Un nome quest’ultimo che curiosamente non esiste: come suggerisce Peter Goldblatt (1980), si tratta probabilmente di un errore per Lomenia Pourret (1758). Di fatto la sinonimia proposta da Klatt rende superfluo ed illegittimo Freesia, che pure incontrerà nei decenni successivi il consenso dei tassonomi. All’affermarsi del nome Freesia concorrerà anche l’uso di queste piante come ornamentali. La situazione verrà risolta nel 1980 dal ricordato botanico sudafricano Peter Goldblatt che chiederà la conservazione di Freesia su Lemonia [Goldblad, 1980]. Un ultimo ‘attentato’ a Freesia Klatt è venuto da Anomatheca Ker Gawl.: in base alla proposta di Goldblad e John C. Manning (1995), che hanno riunito i due generi originari dell’Africa meridionale, il più anziano Anomatheca sarebbe risultato il nome corretto. Vista però la già ricordata importanza di Freesia in orticultura, i due autori hanno chiesto preventivamente la sua conservazione su Anomatheca [Goldblatt & Manning, 1993; per una storia del nome Freesia di veda anche: Manning & Goldblatt, 2010].

La specie da me fotografata è stata descritta per la prima volta nel 1881 da Meyer come Freesia refracta Klatt varietà alba. Elevata al rango specifico da William Edward Gumbleton nel 1896, è stata recentemente ridotta a sottospecie di Freesia leichtlinii Klatt da Goldblatt e Manning (2010).

In Galasso et al. (2018; appendice S2) è descritta per la Toscana come “ P A CAS” ovvero pianta aliena casuale (e non poteva essere altrimenti). Nella flora vascolare del Monte Pisano (Pierini et al., 2009) la pianta non è segnalata.

Il sito da me scoperto, se si può usare questo termine, potrebbe quindi essere la prima segnalazione per il Monte Pisano. Le piante crescono sul lato esposto a sud di un vecchio casottino in mezzo ad un oliveto in stato di abbandono.

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:42

La tavola che accompagna la descrizione originale di F. alba
La tavola che accompagna la descrizione originale di F. alba
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La tavola di Gumbleton
La tavola di Gumbleton
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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da alessio1973 » 27 mar 2020, 01:43

La bibliografia citata in precedenza (a disposizione di tutti):

Ecklon C.F., 1827. Topographisches Verzeichniss der Pflanzensammlung. I. Lieferung. Oder: Standorte und Blüthezeit derjenigen Arten Aus Der Familie der Coronarien und Ensaten welche bis jezt auf dem Vorgebürge der guten Hoffnung beobachtet und gesammelt worden sind. Harausgegeben auf Kosten des naturhistorischen Reise-Vereins. Esslingen.
Galasso G., Conti F., Peruzzi L., Ardenghi N.M.G., Banfi E., Celesti-Grapow L., Albano A., Alessandrini A., Bacchetta G., Balleli S., Bandini Mazzanti M., Barberis G., Bernardo L., Blasi C., Bouvet D., Bovio M., Cecchi L., Del Guacchio E., Domina G., Fascetti S., Gallo L., Gubellini L., Guiggi A., Iamonico D., Iberite M., Jiménez-Mejías P., Lattanzi E., Marchetti D., Martinetto E., Masin R.R., Medagli P., Passalacqua N.G., Peccerini S., Pennesi R., Pierini B., Podda L., Poldini L., Prosser F., Raimondo F.M., Roma-Marzio F., Rosati L., Santangelo A., Scoppola A., Scortegagna S., Selvaggi A., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Wagensommer R.P., Wilhalm T. & Bartolucci F., 2018. An updated checklist of the vascular flora alien to Italy. Plant Biosystem 125(3): 556-592.
Goldblatt P. & Manning J.C., 1993. (1084) Proposal to amend conserved Freesia by rejecting Anomatheca (Iridaceae). Taxon 42(4): 891-892.
Goldblatt P. & Manning J.C., 1995. Phylogney of the African genera Anomatheca and Freesia (Iridaceae: Ixioideae), and a new genus Xenoscapa. Systematic Botany 20(2): 161-178.
Goldblatt P., 1980. (524) Proposal for conservation of Freesia Klatt (Iridaceae). Taxon 29(2-3): 331-332.
Gumbleton W.E., 1896. Some fine freesias, and others. The Gardeners’ Chronicle, a weekly illustrated journal of horticulture and allied subjects, ser. III, 19:
Ker Gawler J.B., 1805. Ensatarum Ordo. Annals of Botany (Konig & Sims) 1: 219-247.
Klatt F.W. (1866). Revisio Iridearum (Conclusio). Linnaea 34: 537-689.
Lindley J., 1841. Edward’s Botanical Register: or, ornamental flower-garden and shrubbery: consisting of coloured figures of plants and shrubs, cultivated in British gardens, accompanied by their history, best method of treatment in cultivation, propagation, &r. and monthly chronicle of botanical and horticultural news. Vol. XXVII. Of the entire work or vol. XIV. of the new series. James Ridgway. London.
Manning J.C. & Goldblatt P., 2010. Botany and horticulture of the genus Freesia (Iridaceae). Sterlitzia 27.
Meyer G.L., 1881. Freesia refracta Klatt; var. alba. Zeitschrift des Schweizerischen Gartenbauvereins: illustrirter Monatsbericht für practische Gärtnerei 1(2): 37-38 + taf. 3.
Pierini B., Garbari F. & Peruzzi L., 2009. Flora vascolare del Monte Pisano (Toscana nord-occidentale). Informatore Botanico Italiano 41(2): 147-213.
Pourret 1758. Description de deux nouveaux Genres de la famille des Liliacées, désignés sous le nome de Lomenia & de Lapeirousia. Histoire et Mémoires de l’Académie Roayale des Sciences, Iinscriptions et Belle Lettres de Toulouse 3: 73-82.

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da Daniela Longo » 27 mar 2020, 10:04

In IPFI e sul Portale della flora italiana è chiamata Freesia alba (G.L. Mey.) Gumbl. il cui basionimo è Freesia refracta var. alba G.L.Mey., Z. Schweiz. Gartenbauver. 1: 37 (-38; fig. 3) (1881) che è basionimo anche di Freesia leichtlinii subsp. alba (G.L. Mey.) J.C. Manning & Goldblatt.

Aspettiamo che un tassonomo decida quale deve essere la giusta posizione tassonomica di questa entità: per quanto riguarda il nostro forum, al momento la chiamiamo Freesia alba. Il titolo va quindi modificato di conseguenza in modo che possa essere attribuito in modo automtico il corretto ID.

Daniela
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da Franco Giordana » 27 mar 2020, 11:21

Nella prima foto si vede un muro e una pavimentazione. Questo farebbe pensare a un residuo di coltivazione piuttosto che a una presenza avventizia in ambiente naturale.
Franco
come eravamo prima di Acta:http://floragarz.net

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Re: Freesia leichtlinii var. alba (G.L. Mey) Goldblatt & Manning - residuo di coltivazione?

Messaggio da F. Fen. » 27 mar 2020, 17:20

Franco Giordana ha scritto:
27 mar 2020, 11:21
Nella prima foto si vede un muro e una pavimentazione. Questo farebbe pensare a un residuo di coltivazione piuttosto che a una presenza avventizia in ambiente naturale.
Franco
Anche nella foto n° 7 (muro), ipotesi del tutto ragionevole.
:bye: franco
La teoria del tutto, ovvero perché l'universo esiste: se trovassimo la risposta decreteremmo il definitivo trionfo della ragione umana poiché allora conosceremmo il pensiero stesso di Dio.
Stephen W. Hawking

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