Helichrysum italicum (Roth) G. Don {ID 3669} - Perpetuini d'Italia

Moderatori: Marinella Zepigi, Anja, Moderatori Botanici

Bloccato
Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Helichrysum italicum (Roth) G. Don {ID 3669} - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 25 dic 2010, 19:19

Helichrysum italicum (Roth) G. Don
Hort. Brit. [Loudon] 342 (1830)

Basionimo: Gnaphalium italicum Roth - Mag. Bot. 4(10): 19 (1790)
Altri sinonimi: Helichrysum angustifolium (Lam.) DC. , nom. illeg., Gnaphalium glutinosum Ten., Helichrysum rupestre subsp. glutinosum (Ten.) Nyman

Asteraceae

Perpetuini d'Italia, Perpetuino italiano, Elicriso d'Italia

Forma Biologica: Ch suffr - Camefite suffruticose. Piante con fusti legnosi solo alla base, generalmente di piccole dimensioni.

Descrizione: Pianta perenne suffruticosa, che con le sue numerose ramificazioni, ascendenti, forma un piccolo cespuglio di colore biancastro, per il tomento di peli lisci grigio-biancastri che la ricoprono almeno nello stadio giovanile, ma verde con l'età per il suo distacco.
Fusti angolosi , legnosi e contorti alla base, alti 20-50 cm con foglie alterne, a volte unilaterali, sessili, strette e lineari, appiattite lungo i bordi, lunghe 10-40 mm e larghe 1 mm, erette o patenti, con margine ripiegato verso il basso, verdi glabrescenti o ricoperte da sparso tomento sulle due facce. I getti sterili sono ricoperti da densi fascetti di foglie.
Le infiorescenze sono raccolte in densi corimbi, ramosi, posti all'apice del fusto, composti da 20-35 capolini, con l' involucro giallo paglierino, dapprima conico-ovoide-fusiforme, con l'apice piu stretto della base, poi all'antesi, oblungo-cilindrico.
I capolini (calatidi) del diametro di 2-4,5 mm, sono avvolti da brattee giallo-verdastre poi giallo-brunastre, embricate, poste in più serie, le esterne scariose, subtriangolari ± ottuse, le interne lineari, ghiandolose, erette, applicate e 5 volte più lunghe delle esterne.
I fiori, circa 15 per capolino, tutti tubolosi ed ermafroditi, emanano un intenso e caratteristico profumo, di colore giallo-oro hanno una lunga corolla tubolare che si allarga all'apice in 5 lobi triangolari.
Il frutto è una cipsela ovale-oblunga, con piccole, sparse ghiandole bianche brillanti, e il pappo di peli semplici inserito nella parte superiore dell'achenio.
Numero cromosomico: 2n=28

Tipo corologico: S-Europ. - Europa meridionale.

Antesi: Maggio ÷ Settembre - Impollinazione: entomogama (a volte autogama) - Disseminazione: autocora

Distribuzione in Italia: pianta dell’Europa meridionale, in Italia è comune al centro, al sud e nelle isole, mentre al nord è saltuaria nella fascia prealpina.

Habitat: pianta eliofila, termofila, vegeta nelle garighe, cespuglietti e prati aridi nelle zone aride prospicienti il mare e all’interno in luoghi rocciosi e suoli poco evoluti fino a 800 (1.400) m di altitudine.

Immagine


Note di Sistematica: Sottospecie presenti in Italia:
Helichrysum italicum (Roth) G. Don subsp. italicum
Helichrysum italicum subsp. pseudolitoreum (Fiori) Bacch., Brullo & Mossa
Helichrysum italicum subsp. siculum (Jord. & Fourr.) Galbany, L. Sáez & Benedí
Helichrysum italicum subsp. tyrrhenicum (Bacch., Brullo & Giusso) Herrando, J.M. Blanco, L. Sáez & Galbany

Congeneri somiglianti presenti in Italia:
Helichrysum errerae Tineo
Helichrysum litoreum Guss.
Helichrysum saxatile Moris
Helichrysum saxatile subsp. morisianum Bacch., Brullo & Mossa
Helichrysum pendulum (C. Presl) C. Presl
Helichrysum luteoalbum (L.) Rchb.
Helichrysum margaritaceum (L.) Moench
Helichrysum stoechas (L.) Moench
Helichrysum stoechas (L.) Moench subsp. stoechas
Helichrysum stoechas subsp. barrelieri (Ten.) Nyman

Tassonomia filogenetica

Immagine


______________________________________________________________________________

Etimologia: Il nome del genere deriva dal greco helios = sole e chrysos = oro con riferimento al colore dei suoi capolini gialli e brillanti come il sole e come l’oro.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie commestibile officinale

I suoi principi attivi costituiti da olii essenziali (pinene, eugenolo, linalolo), fitosteroli, flavonoidi (naringenina, apigenina, luteolina, quercitrina), acido caffeico, colorante (elicrisina), le conferiscono proprietà tossifughe, espettoranti, antinfiammatorie, analgesiche e antireumatiche, antiartritiche, ipocolesterolizzanti, stimolanti epatocellulari, depurative e drenanti epatiche, cicatrizzanti, desclerosanti, antipsoriasiche, antieczematose, spasmolitiche, coleretiche, colagoghe, antibatteriche, antiallergiche, stimolanti gastriche.
Viene infatti utilizzato per uso interno come decotto, per sedare gli eccessi di tosse (pertosse), favorire l’eliminazione del catarro bronchiale, sedare gli spasmi d’asma e lenire le irritazioni allergiche delle mucose nasali.
Per uso esterno come decotto o tintura oleosa, per curare eczemi, dermatiti, psoriasi, couperose e per prevenire e curare le scottature solari, flebiti, edemi, ferite, cicatrici, piaghe, emorroidi. Viene considerato un valido aiuto per combattere nevralgie e nevriti, artrite, poliartrite, osteoartosi ed anche insufficienze e congestioni epatiche, colecistiti, disturbi pancreatici.
Le sue qualità furono a lungo studiate anche da Plinio, Geber, Dioscoride, ed altri che lo consideravano una vera panacea per la maggior parte dei malanni, tuttavia il so impiego, non ancora completamente studiato è sconsigliato sui bambini e sulle donne in stato di gravidanza o nel periodo di alattamento.
Per l'aroma simile a quello del curry le sue foglioline possono essere utilizzato in cucina per insaporire pietanze.
Il suo olio essenziale è usato dalle industrie cosmetiche, per produrre profumi e saponi.
Grazie alle brattee membranose e cartacee dei suoi capolini che riescono a conservarsi inalterati anche dopo la disidratazione, entra nelle composizioni di fiori secchi ad uso ornamentale.

Curiosità: il suo nome e il suo colore impressionarono i popoli antichi al punto da dedicare questa pianta al Sole e con i suoi fiori intrecciati per ricavarne collane adornarnavano le statue di Apollo e di Minerva.
Si dice che il suo intenso profumo permetteva a Napoleone di riconoscere, l’odore del suolo natio, anche quando si trovava in mare e ancora fuori dalla vista della Corsica, dove questi fiori sono particolarmente abbondanti e profumati.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
______________________________________________________________________________

Principali Fonti
BANFI E., CONSOLINO F., 2000. La flora mediterranea , Istituto Geografico De Agostini, Novara
CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore
FIORI A. e PAOLETTI G.,1896-1908. Flora analitica d'Italia, Tipografia del Seminario Padova
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
TUTIN T.G. et al., 1964-1980. Flora Europaea, Cambridge University Press
ANSALDI M., MEDDA E., PLASTINO S., 1994. I fiori delle Apuane, Mauro Baroni & c. s.a.s., Viareggio
Galleria della Flora delle Regioni Italiane
The International Plant Names Index (IPNI)
PARLATORE F., 1858. Flora Italiana, Le Monnier, Firenze
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia
Acta Plantarum - Semi ed altre unità primarie di dispersione


Scheda realizzata da Giuliano Salvai.
Allegati
Helichrysum-italicum0049.jpg
Helichrysum-italicum0049.jpg (191.2 KiB) Visto 10746 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 25 dic 2010, 20:00

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Capanne Ferrari (Ms), m 900, lug 2003
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum9621.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum9621.jpg (186.61 KiB) Visto 10743 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 25 dic 2010, 20:09

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Capanne Ferrari (Ms), m 900, lug 2003
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum-4698.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum-4698.jpg (171.38 KiB) Visto 10742 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 25 dic 2010, 20:47

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Capanne Ferrari (Ms), m 900, giu 2008
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helicrysium-italicum3126.jpg
Helicrysium-italicum3126.jpg (161.47 KiB) Visto 10741 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:40

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Capanne Ferrari (Ms), m 900, lug 2004
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum-4699.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum-4699.jpg (174.29 KiB) Visto 10736 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:44

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Foce Pianza (Ms), m 900, lug 2010
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum9579.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum9579.jpg (173.62 KiB) Visto 10736 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:45

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Foce Pianza (Ms), m 900, lug 2010
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum6168.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum6168.jpg (168.36 KiB) Visto 10736 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:47

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Foce Pianza (Ms), m 900, lug 2010
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum6167.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum6167.jpg (175.48 KiB) Visto 10736 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:49

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia
Foce Pianza (Ms), m 900, lug 2010
Foto di Giuliano Salvai
Allegati
Helichrysum-italicum6165.jpg
Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Helichrysum-italicum6165.jpg (178.09 KiB) Visto 10735 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:55

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia

Foto di Franco Rossi
Allegati
Helichrysum_italicum_Franco Rossi.jpg
Helichrysum_italicum_Franco Rossi.jpg (134.22 KiB) Visto 10735 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Giuliano
Amministratore
Messaggi: 2962
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:11
Nome: Giuliano
Cognome: Salvai
Residenza(Prov): Carrara (MS)

Re: Helichrysum Italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Giuliano » 26 dic 2010, 01:56

Helichrysum Italicum (Roth) G. Don
Asteraceae: Perpetuini d'Italia

Foto di Franco Rossi
Allegati
Helichrysum_italicum_06eFranco Rossi.jpg
Helichrysum_italicum_06eFranco Rossi.jpg (150.03 KiB) Visto 10735 volte
Aiutate i moderatori: fotografate anche i frutti e i semi,
ciò oltre ad agevolare le determinazioni, contribuisce ad implementare la galleria dei "semi e altre unità primarie di dispersione”.

Avatar utente
Anja
Moderatore
Messaggi: 10061
Iscritto il: 22 nov 2007, 16:37
Nome: Anja
Cognome: Michelucci
Residenza(Prov): Firenze (FI)
Località: Firenze

Re: Helichrysum italicum (Roth) G. Don - Perpetuini d'Italia

Messaggio da Anja » 02 feb 2013, 23:11

Helichrysum italicum (Roth) G. Don

Bagnoli del Trigno (IS), gen 2013
Foto di Franco Rossi

Cipsele
1.JPG
1.JPG (183.65 KiB) Visto 9367 volte
IPFI: la rassegna aggiornata della flora italiana

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani (Dalai Lama)
Natura non facit saltus (Linneo)

Bloccato

Torna a “Schede Botaniche”