Cupressus sempervirens L. {ID 160 0}

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vito50
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Cupressus sempervirens L. {ID 160 0}

Messaggio da vito50 »

Questa cupressacea potrebbe essere la Callitropsis arizonica?
So che in questo bosco dove l'ho fotografata ce ne sono molte ma non so individuarla.

Cupressaceae: Cipresso comune
Cassano M. (BA), 450 m, lug 2011
Foto di Vito Buono

foto 1 e 2...
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vito50
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da vito50 »

...3 e 4...
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vito50
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da vito50 »

...5 e 6. :bye:
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Enrico Banfi
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da Enrico Banfi »

A lasciarmi perplesso su C. arizonica sono soprattutto i galbuli, che sembrano avere le dimensioni di quelli di Cupressus sempervirens (vedi per rapporto la coccinella) e a questi assomigliano molto anche per l'umbone (apofisi) pochissimo rilevato. In C. arizonica (e in C. glabra) le dimensioni del galbulo dovrebbero essere da 2/3 a 3/4 di quelle del cipresso comune e inoltre l'umbone delle squame sarebbe più sporgente. Anche il ritidoma del tronco non convince, in quanto dovrebbe presentare placche lisce e desquamanti che lì non si vedono, anzi sembrerebbe più o meno regolarmente fessurato-sfibrato per il lungo, proprio come in Cupressus sempervirens. Infine nelle due Callitropsis l'apice dei rametti si presenta nettamente ingrossato-subclavato e fortemente resinoso (soprattutto in C. glabra), mentre nelle tue foto non si nota né l'ingrossamento né la resinosità. Ti dirò che esemplari come i tuoi li ho visti anch'io di recente a Ostuni e se non fosse per una certa glaucescenza si potrebbero attribuire con certezza al comune cipresso.

Enrico
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Enrico Banfi
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da Enrico Banfi »

Dimenticavo di aggiungere che a favore di Cupressus sempervirens sta pure la superficie delle squame del galbulo, che appare liscia e sublucida, se non decisamente lucida, carattere, questo, del tutto estraneo a C. arizonica, che ha galbuli piuttosto rugosi e opachi.

Enrico
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vito50
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da vito50 »

Ciao Enrico,
grazie per il tuo prezioso intervento.
Per la verità ero anch'io poco convinto della mia ipotesi in primis perché mi risulta che la chioma del C. arizonica dovrebbe essere di colore grigio-argenteo (correggimi se sbaglio) e poi anche perché a questo link
http://www.gardensandplants.com/uk/plan ... nt_id=1004
mi era capitato di leggere
Cupressus sempervirens
Two typical varieties of this species are known: the fastigiate cypress, aslso known as the male cypress, and the horizontally branched cypress, also known as the female cypress.

(e c'è anche la Foto di un esemplare simile a quello da me postato).
Ritieni allora che possa trattarsi della varietà di C. sempervirens horizontally branched?
:bye: Vito
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F. Fen.
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da F. Fen. »

Se non prendo abbagli (non sono il mio genere di piante, l'ho sempre chiamata così) nell'aiuola accanto al mio giardino cresce C. arizonica. Ho fotografato i galbuli per, spero, un utile confronto.
:bye: franco
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C. arizonica
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Enrico Banfi
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da Enrico Banfi »

Sì, grazie Franco, il confronto è utilissimo e mostra specialmente la differenza nell'umbone delle squame; anche la rugosità è più evidente in C. arizonica, mentre la lucidità potrebbe non avere alcun valore diagnostico. Volevo aggiungere che D. P. Little, l'americano che ha fatto la revisione di Callitropsis, conferma che C. arizonica (Greene) D. P. Little e C. glabra (Sudw.) D. P. Little sono specie distinte (anche nella loro distribuzione geografica originale) e che nella maggior parte dei casi il mercato vivaistico spaccia la seconda per la prima. Succede così anche in Italia, infatti C. glabra presenta ghiandole resinifere fittissime, complessivamente capaci di dare quella caratteristica colorazione grigio-azzurra a tutta la chioma, che ci è famigliare; invece la chioma di C. arizonica è verde scuro, con scarsissima tonalità di grigio, perché le ghiandole resinifere su rami e foglie sono molto scarse; poi c'è una differenza nel ritidoma, in quanto in C. glabra tende a sfogliarsi in larghe placche quasi cartacee di colore grigio-rossastro, mentre in C. arizonica appare screpolato in placchette più regolari di colore grigiastro. Io, nei cimiteri, nelle siepi perimetrali, nelle alberature ornamentali ho sempre visto soltanto C. glabra e non conosco il vero C. arizonica.

Enrico
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vito50
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da vito50 »

... e allora ritenete che questi esemplari possano essere determinati come Cupressus sempervirens var. horizontalis oppure lasciamo Cupressus sempervirens L. ?
Grazie
:bye: Vito
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Enrico Banfi
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Re: Cupressus sempervirens L.

Messaggio da Enrico Banfi »

Guarda Vito, la var. horizontalis è una bufala tassonomica di origine commerciale, perché altro non è che la forma selvatica normale, quella che si vede, per esempio, a Creta o in Turchia nei popolamenti naturali di cipresso. E' il nostro cipresso colonnare (cv. pyramidalis) che deriva da una selezione orticola antichissima e che è diventata symbol del cipresso mediterraneo per eccellenza, in particolare del paesaggio toscano. Perciò, in conclusione, le tue piante le attribuirei senza problemi alla specie Cupressus sempervirens L., con il "privilegio" della forma selvatica.

Enrico
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