Chamaerops humilis L. {ID 2074}

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vito50
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Chamaerops humilis L. {ID 2074}

Messaggio da vito50 » 13 dic 2011, 06:46

Chamaerops humilis L.
Arecaceae: Palma nana
Giovinazzo (BA), 5 m, dic 2011
Foto di Vito Buono

foto 1 e 2...
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Re: Chamaerops humilis L.

Messaggio da vito50 » 13 dic 2011, 06:48

Chamaerops humilis L.
Arecaceae: Palma nana
Giovinazzo (BA), 5 m, dic 2011
Foto di Vito Buono

...3 e 4...
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Re: Chamaerops humilis L.

Messaggio da vito50 » 13 dic 2011, 06:49

Chamaerops humilis L.
Arecaceae: Palma nana
Giovinazzo (BA), 5 m, dic 2011
Foto di Vito Buono

...5 e 6. :bye:
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Umberto Ferrando
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Re: Chamaerops humilis L.

Messaggio da Umberto Ferrando » 13 dic 2011, 10:29

Non è detto che la presenza in Puglia sia del tutto sconosciuta Chamaerops humilis L. è una specie che viene facilmente diffusa dagli uccelli, per cui potrebbe essere stata considerata un'alloctona casuale, visto che è coltivata in molti giardini dell'area mediterranea ed, essendo discretamente resitente al gelo, anche in zone lontane dalle coste. Le alloctone casuali non sono prese in considerazione né dalla Checklist del 2005, né dall'aggiornamento del 2007, per cui il dato di presenza potrebbe semplicemente essere passato inosservato. Oggi però la presenza casuale di specie non indigene può comunque essere segnalata, tramite notulae apposite, sull'Informatore botanico e presumo che prossime ed eventuali edizioni della Checklist terranno conto di queste specie.

Ti faccio un esempio della situazione ligure: in Liguria la presenza di Chamaerops humilis era ammessa in Flora d'Italia, sulla base di dati storici, provenienti oltretutto dalla zona di Mentone e Villafranca (non fanno più parte della Liguria dal 1860 e oggi si chiamano Menton e Villefranche sur mer) le stazioni mentonasche, tra l'altro, erano già estinte alla fine del XIX secolo; in seguito ne è stata accertata la presenza naturale sui versanti sud-occidentali del Monte di Portofino (Orsino F., Olivari S., Webbia 41[2]: 261-272, 1987), presenza peraltro limitata a un numero ridottissimo di esemplari. L'articolo di Orsino e Olivari è quello che ha consentito di considerare questa palma come presenza naturale in Liguria (simbolo "+" nella Checklist del 2005), ma ovviamente esistevano altre stazioni di Ch. humilis, formate perlopiù da esemplari isolati o da piccoli gruppi di piante giovani, di queste ne conosco almeno tre (ma immagino siano molte di più): un esemplare isolato (con un'età stimata in 15-20 anni) presso il casello autostradale di Spotorno, un grosso e annoso esemplare non lontano dal casello autostradale di Genova Cornigliano, alcune giovani piante sui versanti meridionali di Punta Mesco, ma in nessun caso sarei pronto a scommettere sulla "naturalità" di queste stazioni, vista la vicinanza di ville, parchi urbani, giardini condominiali direi che se non ci sono state piantate da mano umano ce le hanno "seminate" gli uccelli...

Ciao
Umberto

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