Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti {ID 775}

Foto della flora italiana (NON inserire argomenti nuovi, ulteriori messaggi SOLO per segnalare errori)
Regole del forum
I messaggi di questo forum costituiscono una preziosa documentazione della presenza allo stato spontaneo della flora italiana ordinata in base alla data del rinvenimento, sequenza che verrebbe alterata da qualsiasi intervento successivo, ammissibile SOLO per segnalare errori nella determinazione. Messaggi di altra natura verranno pertanto immediatamente eliminati
Rispondi
Ezechielelupo
Messaggi: 520
Iscritto il: 26 mar 2014, 16:35
Nome: Giovanni
Cognome: Maglioni
Residenza(Prov): Pino Torinese (TO)

Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti {ID 775}

Messaggio da Ezechielelupo » 18 nov 2014, 20:29

Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti
Fabaceae: Vulneraria della Rocca Busammbra
Vall. Madonna degli Angeli - Madonie (PA), 1450 m, mag 2007
Foto di Nanni Maglioni

Messaggio al moderatore che si prenderà cura di queste mie immagini: è possibile inserire in qualche modo sulla scheda IPFI l'osservazione di Pignatti che questa Anthyllis, da lui classificata come rarissima, nelle stazioni più numerose, quelle sulle Madonie, si presenta con un aspetto variabile e diverso da quello "tipo" del Monte Busambra (da cui prende il nome)?
Allegati
1 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg
1 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg (76.73 KiB) Visto 152 volte
3 Anthyllis vulneraria  subsp busambarensis FOGLIE.jpg
3 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis FOGLIE.jpg (67.35 KiB) Visto 152 volte
Ultima modifica di Ezechielelupo il 01 gen 1970, 02:00, modificato 0 volte in totale.
Motivazione: {Italia - 18 - 66 - 0}

Ezechielelupo
Messaggi: 520
Iscritto il: 26 mar 2014, 16:35
Nome: Giovanni
Cognome: Maglioni
Residenza(Prov): Pino Torinese (TO)

Re: Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti

Messaggio da Ezechielelupo » 18 nov 2014, 20:31

Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti
Fabaceae: Vulneraria della Rocca Busammbra
Vall. Madonna degli Angeli - Madonie (PA), 1450 m, mag 2007
Foto di Nanni Maglioni
Allegati
4 Anthyllis vulneraria   subsp busambarensis.jpg
4 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg (87.2 KiB) Visto 150 volte
5 Anthyllis vulneraria  subsp busambarensis.jpg
5 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg (89.89 KiB) Visto 150 volte

Ezechielelupo
Messaggi: 520
Iscritto il: 26 mar 2014, 16:35
Nome: Giovanni
Cognome: Maglioni
Residenza(Prov): Pino Torinese (TO)

Re: Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti

Messaggio da Ezechielelupo » 18 nov 2014, 20:33

Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti
Fabaceae: Vulneraria della Rocca Busammbra
Vall. Madonna degli Angeli - Madonie (PA), 1450 m, mag 2007
Foto di Nanni Maglioni
Allegati
6 Anthyllis vulneraria  subsp busambarensis.jpg
6 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg (87.64 KiB) Visto 148 volte
7 Anthyllis vulneraria  subsp busambarensis.jpg
7 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg (88.68 KiB) Visto 148 volte

Ezechielelupo
Messaggi: 520
Iscritto il: 26 mar 2014, 16:35
Nome: Giovanni
Cognome: Maglioni
Residenza(Prov): Pino Torinese (TO)

Re: Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti

Messaggio da Ezechielelupo » 18 nov 2014, 20:34

Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti
Fabaceae: Vulneraria della Rocca Busammbra
Vall. Madonna degli Angeli - Madonie (PA), 1450 m, mag 2007
Foto di Nanni Maglioni
Allegati
8 Anthyllis vulneraria  subsp busambarensis.jpg
8 Anthyllis vulneraria subsp busambarensis.jpg (91.77 KiB) Visto 146 volte

Ezechielelupo
Messaggi: 520
Iscritto il: 26 mar 2014, 16:35
Nome: Giovanni
Cognome: Maglioni
Residenza(Prov): Pino Torinese (TO)

Re: Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti

Messaggio da Ezechielelupo » 21 nov 2014, 23:50

Ho cambiato idea, permettetemi di aggiungere alcune considerazioni.
In Sicilia esistono solo tre sottospecie dell'Anthyllis vulneraria, due a fiori rossi (maura e rubriflora) ed una a fiori gialli, la busambariensis. Come detto inizialmente la subsp. Busambariensi s (di Rocca Busambra) è un endemismo siculo ad areale ristretto all'area nord occidentale dell'isola, e si trova sulla Busambra e dintorni ma soprattutto nelle Madonie, dove è molto più abbondante. Tutte le piante a fiore giallo appartengono quindi indistintamente a questa sottospecie, però... Però essa è stata ritrovata la prima volta sulla Busambra, e pertanto quel primo esemplare è stato "pubblicato", divenendo il "tipo", per cui anche la chiave del Pignatti è basata su di esso. Ci si aspetterebbe che tutta la sottospecie fosse a questo esemplare allineata . La maggior parte delle piante, ossia quelle che si trovano sulle Madonie, sono invece più o meno differenziate rispetto all'esemplare tipo, soprattutto per quanto riguarda i capolini. Quelle "tipo" del Busambra (chiave del Pignatti) hanno un solo capolino terminale grande, mentre quelle delle Madonie hanno generalmente due o più capolini terminali per ogni stelo, e spesso anche dei capolini sessili sul fusto, come li ha la sottospecie maura, che ha però un bel colore rosso ed è quindi nettamente riconoscibile. La pelosità di calice e fusto nelle Madonie è normalmente parecchio inferiore. Le foglie, invece, corrispondono a quelle dell'esemplare "tipo".
Le foto che ho scattato sulle Madonie presentano quindi queste variazioni rispetto alle piante della Busambra, che pur essendo in netta minoranza quantitativa rappresentano comunque il "tipo". Se il primo esemplare fosse stato raccolto sulle Madonie sarebbero atipiche le piante della Busambra, come sarebbe logico essendo in minoranza.
Ho fatto un controllo sul sito ufficiale del Dipartimento di Botanica dell'Università di Catania, che da anni ha messo a disposizione un interessante sottosito sulla flora sicula. La foto ufficiale per la sottospecie busambariensis, con mio stupore, non si riferisce ad un esemplare della Busambra, ma ad esemplari delle Madonie, con capolini terminali plurimi e capolini sessili, per di più con un colore giallo molto chiaro, quasi bianco. Se dunque le ha scelte l'Università di Catania al posto della specie "tipo", possiamo, a mio parere, metterle tranquillamente in Galleria.

Vorrei ancora aggiungere che in passato qualche botanico ha classificato la Busambarensis come varietà a fiore giallo della maura, varietà hirsutissima, proprio per la loro affinità, qui sopra segnalata. Il Pignatti fa però osservare che se è riconducibile alla maura, ha anche altre caratteristiche grazie alle quali sarebbe riconducibile pure alla alpestris ed addirittura alla hispidissima di Grecia e Turchia, per cui è meglio lasciare le cose come stanno: subsp. busambarensis.
Ricordo ancora che non è certo la sola sottospecie della Anthylllis vulneraria ad avere grande variabilità: guardate una vulnerarioides delle Alpi (la proporrò presto per la Galleria) ed una dell'Appennino e ditemi se a prima vista non sembrano nettamente sottospecie diverse. Guardate la variabilità di colore e di forma generale (di altezza e come si cespuglia) della polyphylla da regione a regione, ma anche in ambito regionale.
Guardate ancora la variabilità della forondae: in Liguria e Piemonte è praticamente bianca, sulle Apuane è variegata e molte simile alla pulchella (anche la forondae conto di proporla presto per la Galleria).
Guardate la alpestris: può essere gialla ma anche biancastra venata di rosso (ex baldensis).

Hormuzakia
Messaggi: 547
Iscritto il: 25 dic 2009, 21:24
Nome: Carmelo
Cognome: Federico
Residenza(Prov): Palermo (PA)
Località: 90135 Palermo, viale Teocrito n.1

Re: Anthyllis vulneraria subsp. busambarensis (Lojac.) Pignatti

Messaggio da Hormuzakia » 23 nov 2014, 14:39

In effetti se andiamo per il sottile l'epiteto " busambarensis" assegnato dal grande Lojacono Poiero come var. di Vulneraria heterophylla, già nel 1891, si riferisce a esemplari raccolti sulla Rocca Busambra, un massiccio di 1613 m nel versante meridionale della riserva di Ficuzza, la cui distribuzione si allarga fino alle Madonie: vallone Madonna degli Angeli, Quacella, Piano della Battaglia e Battaglietta, Pizzo carbonara e Zotta Fonda ed in tutte le alte cime del Gruppo, e forse anche sull'Etna; ma senza togliere nessuna valenza ad altri luoghi, tutte queste zone ad eccezione dell'Etna, sono nella Sicilia Nord-Occidentale, la caratteristica principale è la pelosità patente, la corolla gialla, perchè se poi troviamo venature rosse sia nel calice e nella corolla allora andiamo a sfociare nella subsp. maura o praepropera; a meno che non si va ad indagare dal punto di vista genetico ed allora potremmo trovare caratteri intermedi dovuti forse ad ibridazione, un caro saluto da Carmelo Federico.

Rispondi

Torna a “Archivio floristico”