Barbarea vulgaris W.T. Aiton {ID 1144 0}

Contributi sulla flora italiana pubblicati in Actaplantarum (sola lettura)
Regole del forum
I messaggi di questo forum costituiscono una preziosa documentazione della presenza allo stato spontaneo della flora italiana ordinata in base alla data del rinvenimento, sequenza che verrebbe alterata da qualsiasi intervento successivo, ammissibile SOLO in caso di errori nella determinazione. Per segnalare errori inviate un messaggio nel forum "Correzioni e modifiche ad Archivio floristico" ricopiando il Topic_id che trovate in cima a ogni topic dell'Archivio
Rispondi
Topic_id: 6975
Avatar utente
gianluca
Amministratore
Messaggi: 10246
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:10
Nome: Gianluca
Cognome: Nicolella
Residenza(Prov): Roma (RM)
Località: Roma (RM)

Barbarea vulgaris W.T. Aiton {ID 1144 0}

Messaggio da gianluca »

Stasera vorrei togliermi uno dei dubbi che mi porto dietro da diversi mesi.
Si tratta di una Barbarea, molto probabilmente di Barbarea vulgaris R. Br. subsp. vulgaris. Torna tutto, le foglie basali, quelle cauline, il rapporto petali/sepali.
l'unica cosa che mi lascia perplesso sono le silique che sono troppo appressate al fusto e nell'iconografia del Pignatti assomiglianomolto più a Barbarea stricta che vulgaris.

Forse sono io che mi faccio troppi problemi, ma mi piacerebbe che qualcuno di voi si esprimesse in merito.


Brassicaceae: Erba di S. Barbara comune
Settefrati (FR), 1020 m, giu 2008
Foto di Gianluca Nicolella


habitat
Allegati
barbarea-habitat.jpg
barbarea-habitat.jpg (168.24 KiB) Visto 632 volte
barbarea-intera.jpg
barbarea-intera.jpg (174.45 KiB) Visto 432 volte
Ultima modifica di gianluca il 01 gen 1970, 02:00, modificato 0 volte in totale.
Motivazione: {Italia - 11 - 38 - 0}
Scegliete l'Abruzzo per una vacanza
Avatar utente
gianluca
Amministratore
Messaggi: 10246
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:10
Nome: Gianluca
Cognome: Nicolella
Residenza(Prov): Roma (RM)
Località: Roma (RM)

Re: Barbarea vulgaris W.T. Aiton

Messaggio da gianluca »

Settefrati (FR) 1020 m, giu 2008
Foto di Gianluca Nicolella


-foglia basale
-foglia caulina
Allegati
barbarea-foglia-basale.jpg
barbarea-foglia-basale.jpg (190.03 KiB) Visto 623 volte
barbarea-foglia-caulina.jpg
barbarea-foglia-caulina.jpg (121.25 KiB) Visto 431 volte
Scegliete l'Abruzzo per una vacanza
Avatar utente
gianluca
Amministratore
Messaggi: 10246
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:10
Nome: Gianluca
Cognome: Nicolella
Residenza(Prov): Roma (RM)
Località: Roma (RM)

Re: Barbarea vulgaris W.T. Aiton

Messaggio da gianluca »

Settefrati (FR) 1020 m, giu 2008
Foto di Gianluca Nicolella


-infiorescenza
-silique
Allegati
barbarea-infiorescenza.jpg
barbarea-infiorescenza.jpg (136.88 KiB) Visto 615 volte
barbarea-siliqua.jpg
barbarea-siliqua.jpg (138.77 KiB) Visto 430 volte
barbarea-silique.jpg
barbarea-silique.jpg (155.59 KiB) Visto 430 volte
Scegliete l'Abruzzo per una vacanza
Avatar utente
AleAle
Messaggi: 8345
Iscritto il: 28 feb 2008, 00:05
Nome: Alessandro
Cognome: Alessandrini
Residenza(Prov): Bologna (BO)

Re: Barbarea vulgaris W.T. Aiton

Messaggio da AleAle »

Seguendo la chiave del Pignatti si arriva a B. vulgaris; anche la descrizione è sostanzialmente coincidente.

Barbarea stricta dovrebbe avere i boccioli pelosi. L'immagine dei sepali mostra che sono assolutamente glabri.
L'immagine del Rothmaler mostra sepali con qualche pelo all'apice.
Inoltre, nella stessa iconografia, B. stricta presenta il lobo apicale della foglia decisamente ovato (allungato nell'iconografia del Pignatti) e non subrotondo come quello della tua pianta .

E' vero che la tipica B. vulgaris dovrebbe avere le silique che formano un angolo maggiore rispetto all'asse dell'infiorescenza di quanto non sia nella tua pianta. Ma B. stricta ha le silique strettamente appressate all'asse (molto di più di quanto non appaia nelle tue immagini).

In sintesi, propenderei per B. vulgaris

Ciao

Ale
Avatar utente
F. Fen.
Moderatore
Messaggi: 14212
Iscritto il: 04 feb 2008, 20:44
Nome: Franco
Cognome: Fenaroli
Residenza(Prov): Brescia (BS)
Località: Brescia

Re: Barbarea vulgaris W.T. Aiton

Messaggio da F. Fen. »

Anch'io, è la prima cosa che ho pensato scorrendo le IMG.
ciao, franco
La teoria del tutto, ovvero perché l'universo esiste: se trovassimo la risposta decreteremmo il definitivo trionfo della ragione umana poiché allora conosceremmo il pensiero stesso di Dio.
Stephen W. Hawking
Rispondi

Torna a “Archivio floristico”