Filago pygmaea L. {ID 3255}

Contributi sulla flora italiana pubblicati in Actaplantarum (sola lettura)
Regole del forum
I messaggi di questo forum costituiscono una preziosa documentazione della presenza allo stato spontaneo della flora italiana ordinata in base alla data del rinvenimento, sequenza che verrebbe alterata da qualsiasi intervento successivo, ammissibile SOLO in caso di errori nella determinazione. Per segnalare errori inviate un messaggio nel forum "Correzioni e modifiche ad Archivio floristico" ricopiando il Topic_id che trovate in cima a ogni topic dell'Archivio
Rispondi
Topic_id: 89771
Avatar utente
Malvarosa
Messaggi: 22
Iscritto il: 31 mag 2014, 14:50
Nome: Carmen
Cognome: Novaro
Residenza(Prov): Diano Castello (IM)

Filago pygmaea L. {ID 3255}

Messaggio da Malvarosa » 29 lug 2016, 11:03

Filago pygmaea L.
Asteraceae: Evax comune
Cervo (IM), 150 m, mag 2016
Foto di Carmen Novaro

Parco del Ciapà
Allegati
DSC_7282.JPG
DSC_7282.JPG (126.64 KiB) Visto 717 volte
Ultima modifica di Malvarosa il 01 gen 1970, 02:00, modificato 0 volte in totale.
Motivazione: {Italia - 6 - 42 - 0}

Avatar utente
melania
Moderatore
Messaggi: 3648
Iscritto il: 20 lug 2008, 08:43
Nome: Melania
Cognome: Marchi
Residenza(Prov): Marina di Carrara (MS)
Località: Marina di Carrara

Re: Filago pygmaea L.

Messaggio da melania » 29 lug 2016, 11:15

Sembra Filago pygmaea L., se così fosse sarebbe un bel ritrovamento, perchè pare che in Liguria non fosse più ritrovata...a meno che, essendo in un parco, non sia spontanea ma vi sia stata introdotta dai responsabili del parco.
:bye: Melania

In parvis magnitudo vitae

Avatar utente
Malvarosa
Messaggi: 22
Iscritto il: 31 mag 2014, 14:50
Nome: Carmen
Cognome: Novaro
Residenza(Prov): Diano Castello (IM)

Re: Filago pygmaea L.

Messaggio da Malvarosa » 29 lug 2016, 11:49

Grazie infinite Melania!!! non saprei dirti se sia stata introdotta dai responsabili del parco, ma posso informarmi!!!in effetti c'è un prato completamente rivestito da questa pianta, che due anni prima io non avevo notato ,mentre la Serapias c'era...stesso posto, stesso gruppo di piante. La cosa strana è che è proprio vicino al passaggio principale, esposta a possibili danni di persone incaute e avide di trapiantare nel proprio giardino questa bella e strana pianta. Mi sembra strano che i gestori del parco possano aver avuto l'idea di introdurla proprio lì, troppo esposta a possibili vandalismi. Grazie ancora e a presto!!! :bye:

Umberto Ferrando
Moderatore
Messaggi: 4539
Iscritto il: 22 nov 2007, 15:28
Nome: Umberto
Cognome: Ferrando
Residenza(Prov): Mele (GE)

Re: Filago pygmaea L.

Messaggio da Umberto Ferrando » 03 ago 2016, 17:48

Il Parco del Ciapà è sostanzialmente un ambiente semi-naturale, gestito in parte dal Comune di Cervo (falciatura e piccola manutenzione dei sentieri), in parte dal Corpo forestale (dal punto di vista silvicolturale), penso sia spontanea ma è abbastanza plausibile anche l'introduzione accidentale dei semi (movimento terra? Ma allora non ci sarebbero le Serapias vomeracea). Nell'insieme mi sembra molto difficile che sia stata introdotta volontariamente, essendo una terofita è possibile che appaia e scompaia a seconda dell'andamento meteorologico della stagione primaverile, per cui nei periodi climaticamente non favorevoli (anche per effetto di primavere secche come ad sempio nel 2011 e 2012) è possibile che i semi siano rimasti nel terreno senza germinare per più anni.

Ciao
Umberto

Avatar utente
Malvarosa
Messaggi: 22
Iscritto il: 31 mag 2014, 14:50
Nome: Carmen
Cognome: Novaro
Residenza(Prov): Diano Castello (IM)

Re: Filago pygmaea L.

Messaggio da Malvarosa » 04 ago 2016, 11:49

Grazie infinite Umberto per le informazioni sul parco e sulla Filago! Anch'io penso che non sia stata reintrodotta dall'uomo, e che come hai scritto tu sia rimasta quiescente per un tempo imprecisato finchè non si sono presentate le condizioni ideali per riprendere vitalità. Non potrei giurarci, ma due anni fa quando sono passata in quel punto ho notato la Serapias vomeracea ma non queste bellissime piantine, che pur essendo a livello del suolo, sono molto evidenti! Sono tornata recentemente nella zona, ormai la Filago è completamente secca. Speriamo in una generosa ricrescita per il prossimo anno!
Ho avuto modo di leggere un documento scritto da Ricca nel 1870 , in cui raccontava che nella zona di Diano Marina la Filago era presente in "abbondanza". Ma eravamo nel 1870...altri tempi....
Un caro saluto :bye:

Rispondi

Torna a “Archivio floristico”