Crocus minimus DC. {ID 2400}

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Giuliano Campus
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Crocus minimus DC. {ID 2400}

Messaggio da Giuliano Campus » 28 feb 2009, 22:10

fino a qualche tempo fa sapevo essere una specie endemica della Sardegna, Corsica e isola di Capraia dell'Arcipelago Toscano, ora però nella Checklist risulta non più ritrovata in Toscana e non c'è la E davanti al binomio indicante l'endemismo. Qualcuno ha qualche notizia in proposito? Grazie.
Giuliano

Crocus minimus DC.
Iridaceae: Zafferano sardo, Zafferano minore
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Re: Crocus minimus DC.

Messaggio da AleAle » 01 mar 2009, 20:19

Caro Giuliano,

di fatto la risposta c'è già nella domanda.
Nella Checklist 0 vuol dire non che non c'è, ma che non è stato confermato in tempi recenti.
Quindi per la Toscana bisognerà che qualcuno vada a cercarlo e casomai a ritrovarlo ;-)

Sulla seconda questione:

la checklist adotta un criterio di "endemicità" di tipo "geografico-amministrativo". Cioè: se l'intero areale della pianta si trova in Italia (cioè l'Italia nei suoi confini attuali), allora l'entità è endemica italiana e quindi compare la E.

Questo concetto è speditivo e pragmatico e a suo tempo fu scelto anche in vista di eventuali progetti europei che potessero finanzare ricerche sull'elemento endemico italico ovvero per misurare in modo obiettivo il "valore" della floa di un'area.
Ma la stessa scelta può dare adito a dubbi, soprattutto nel caso di taxa che sono considerabili endemici secondo altri criteri che possiamo definire biogeografici o legati all'origine geografica dell'entità, oltre che alla sua distribuzione (attuale o originale).

Può anche essere rapidamente dimostrato che in termini biogeografici non esiste un vero elemento "endemico italico" ma piuttosto tanti endemismi, molti strettamente italiani (es.: l'elemento apuano, etneo, dell'Appennno centrale, insubrico, sardo, siculo, ecc ecc) e molti a cavallo con altri stati vicini.

Ciò avviene in particolare proprio per l'elemento endemico sardo-corso che, in termini rigorosi, non è costituito da endemiche italiane, perché la Corsica è francese. Anche se dal punto di vista biogeografico eda quello di genesi della flora c'è più affinità tra la Sardegna e la Corsica che non tra la Sardegna e l'Italia continentale.

Ma lo stesso vale per le alpine o alpiche. Col paradosso che magari specie ad areale ristrettissimo, ma a cavallo es. tra Italia e Austria non sono considerate endemiche, mentre specie con areale molto più ampio ma tutto compreso in Italia lo sono.

Questa è la risposta.

Risposta che lascia aperti parecchi dubbi, che casomai svilupperemo più avanti.

:)

Saluti cordiali

Ale

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Re: Crocus minimus DC.

Messaggio da Brunello Pierini » 02 mar 2009, 08:35

Dal Prodromo della Flora vascolare della provincia di Livorno (2005), ricavo in tempi recenti le seguenti indicazioni bibliografiche:
Isola di Capraia (Arrigoni, 1974; Pignatti, 1982; Del Prete e Garbari, 1985; Soldano, 1993; Mastragostino, 1996; Foggi et al.* - * non ritrovata e ritenuta dubbia per l'isola).
Sarà che abbia ragione Foggi! Gli altri botanici e poi che botanici, cosa hanno visto di recente? Qualche campione se lo saranno portato dietro! Che dite?
Per me è la Checklist che sbaglia.
Brunello

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AleAle
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Re: Crocus minimus DC.

Messaggio da AleAle » 02 mar 2009, 11:04

Brunello Pierini ha scritto:Per me è la Checklist che sbaglia.
Brunello
Tra gli Autori della checklist cito: B. Foggi (Firenze), M. Raffaelli (Firenze), A. Soldano (Vercelli), D. Viciani.
I revisori per la Toscana: B. Foggi, M. Raffaelli, D. Viciani.

Insomma direi che la situazione toscana è stata abbastanza monitorata; con la consapevolezza di tutti che le conoscenze possono sempre essere migliorate. Ma se i colleghi hanno reputato di scrivere "0" qualche ragione ci sarà.

Se ci fossero evidenze della presenza sarebbero ottimo argomento per una Notula nell'Informatore Botanico.
Invece pare che per ora non ce ne siano.

Cordialmente

Ale

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Re: Crocus minimus DC.

Messaggio da Brunello Pierini » 02 mar 2009, 11:50

Non ho elementi per dire se Crocus minimus è presente in Capraia o no, ma la situazione mi sembra questa, allo stato attuale: Arrigoni, Pignatti, Del Prete, Garbari hanno preso recentemente fischi per fiaschi, secondo Foggi et al. e Soldano, che smentisce se stesso.
Tra gli autori del ritrovamento in Capraia c'è un certo Sommier, che non conosco perchè sono un ignorante; ma una cosa la posso dire: occhio, quando parla questo signore, perchè a contraddirlo spesso si prendono cantonate!
Buona base di partenza per una ricerca.
Brunello

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